nov
9
2009

Il film di Michael Moore è proprio bello. La tesi è forte, proposta senza esitazione e con grande semplicità. Tutto nel documentario è esposto con grande semplicità, le interviste, le sequenze di montaggio, i filmati d’epoca. E’ sicuramente una conferma metodologica di quello che da sempre è il nucleo stilistico del lavoro di ogni regista/autore: l’attività di sottrazione logica, tematica e formale dal corpus dell’opera. Fino a che punto è possibile spingersi per accorciare con successo la distanza tra l’opera e la comprensione di questa presso il suo pubblico. A prescindere dal condividere o no le tesi del regista, il suo approccio è sempre disarmante. La sequenza del padre del regista davanti alla ex fabbrica della GM, ora ridotta ad una spianata di terra, dura pochi istanti ma ha la potenza di un macigno. E ancora, il racconto delle assicurazioni fatte dalle aziende sulla morte dei dipendenti e a insaputa di questi ultimi, atroce e grottesco e al tempo stesso, genera un effetto di straniamento per il ritegno e la compassione con cui è riportato. In ultimo, con la riproposizione dello storico discorso in cui Roosevelt presenta la carta dei diritti dei lavoratori, il film raggiunge l’apice del suo intento morale e della sottrazione formale. Se una lacrima non scende gli occhi sono comunque lucidi.
2 comments | tags: America, Capitalism, Film, GM, Michael Moore, Obama, Roosevelt | posted in Film
ott
21
2009

in maniera gentile dico che non sono un appassionato di blockbuster d’animazione, anzi il più delle volte li trovo noiosi e prevedibili. Sono comunque andato a vedere UP della Disney-Pixar attratto da alcune delle novità che lo hanno preannunciato. Prima tra tutte la scelta di promuovere a protagonista un anziano signore, un vecchietto. Si è vero è un vecchietto arzillo, che riesce a far decollare la sua casetta attaccandole qualche migliaio di palloncini e a viaggiare con l’improbabile mongolfiera fino in Venezuela, ma sempre di un anziano si tratta. Carl, così si chiama il protagonista del film, è anziano d’età ma è “cool” di fatto, con la fissa per i viaggi avventurosi e con la testa piena di sogni impossibili, un giovane quindi! Tralasciando tutte le scene d’azione di cui è infarcita la seconda parte del film mi rendo conto che la sola sequenza che mi è piaciuta è quella iniziale. Con poche inquadrature, ci viene descritta l’intera parabola della vita di Carl, dalla giovinezza, all’incontro con sua moglie, al loro lungo amore e alla triste morte di lei. Sono i sogni di avventura del giovane Carl che si infrangono a contatto con la realtà in una sintesi forse un po’ patetica ma almeno in parte lontana dallo schematico ed edulcorato immaginario Disney.
no comments | tags: Carl, Disney, Pixar, UP, Venezuela | posted in Film
ott
18
2009

Un opera volutamente schematica e non priva di ingenuità ma divertente e dotata di ottimo ritmo. I cattivi sono molto cattivi e basta, i buoni sono deboli e condividono con i gamberoni lo spaesamento e l’incomprensione per una realtà che non li include. La battuta migliore quando il protagonista urla “umani di merda” ai suoi inseguitori. Scontato dire che nulla è più alieno di un umanità disumana.
no comments | tags: aliens, district 9, gamberoni, peter jackson | posted in Film
ott
13
2009

A Roma si usa così!
no comments | tags: ccitua, roma, tacci tua | posted in roma
ott
12
2009
no comments | tags: alice, battesimo, celio | posted in mixed
ott
11
2009

Il cinema (la sala cinematografica) è il luogo dove tutto può accadere, è il luogo più adatto dove cambiare la storia, dove far morire hitler insieme ai suoi più fidati gerarchi.
La prima sequenza del film è forse la più bella, a metà tra Sturges e Leone e dominata dall’ottima recitazione di Christoph Waltz (grandissimo!).
Inglourious Basterds è, come tutti i film di Tarantino, l’ulteriore rappresentazione dell’amore del regista per il cinema, per tutto il cinema da quello mediocre di Castellari a quello dei grandi maestri come Lubitsch e Pabst.
no comments | tags: Christoph Waltz, Inglourious Basterds, Leone, Lubitsch, Pabst, Sturges, Tarantino | posted in Film
ott
9
2009
no comments | tags: Peephole, Vittoriano | posted in Foto